martedì 27 giugno 2017

Imposimato shock: al minuto 2:30 dice a cosa serve veramente il decreto Lorenzin


George Soros e il business della droga

George Soros durante una conferenza in Malesia. Foto da Wikipedia.

George Soros è uno degli influencer comportamentali dei nostri tempi. Se i “valori” propugnati dai movimenti anarchici e libertari degli anni 60′ e 70′, infatti, trovano continuità nell’attuale espressione del sistema capitalistico, abitano anche nelle strategie finanziarie e culturali dell’investitore di origini ungheresi.
Il successore di Allen Ginsberg, il profeta della beat generation, ha preso residenza a Wall Street. E se il ragionamento dovesse apparire paradossale, basterebbe leggersi le analisi di Costanzo Preve sulla contiguità tra la liberalizzazione dei costumi propagandata nel 68′ e l’attuale sistema economico finanziarizzato per capire che, queste analogie, paradossali non lo sono affatto. Oppure seguire le tracce di certi finanziamenti.
Quando il miliardario decise di mettere sul banco una riedizione del Piano Marshall in funzione di un ausilio necessario alle nazioni appena uscite dal comunismo erano gli anni 90′ e tra i messaggi pubblicitari paralleli venne strutturato, appunto, un sostegno alla liberalizzazione delle droghe leggere. Così, una pioggia di soldi venne catapultata nelle tasche delle associazioni a favore della legalizzazione di alcune sostanze stupefacenti. Un costume che Soros ha perpetrato negli anni, il cui conto totale è difficilmente rintracciabile: trent’anni di aiuti indiretti. Chi ha provato a fare una sommatoria, ha dedotto che la cifra  sborsata da George Soros per la causa della liberalizzazione, sarebbe pari a 80 milioni di dollari. Niente, per uno che ha un patrimonio stimato di 20 miliardi. Una cifra enorme, però, se si considera lo scopo e i possibili effetti conseguenziali.
Le donazioni di George Soros, come si legge qui, utilizzano canali precisi:  la Drug Policy Alliance, anzitutto, un ente no-profit a cui il magnate darebbe 4 milioni di dollari annui, l’ American Civil Liberties Union, altra organizzazione tesa a finanziare iniziative per la per la legalizzazione della marijuana e la Marijuana Policy Project, indirizzata verso gli interventi statali in merito. Ma anche il Lindesmith Center, il Drug Stategies  ed una serie di organizzazioni minori. Fu un’inchiesta del Daily Mail a stanare il circuito in questione. George Soros, in fin dei conti, potrebbe apparire anche in questo caso come un filantropo, uno che ha deciso di provare a far sì che l’opinione pubblica evitati di criminalizzare i consumatori abituali, ma a farne il più grande sostenitore diretto di una vera e propria riforma dell’utilizzo della droga nel mondo sono dei dati specifici e delle vicende concrete; negli Stati Uniti ha finanziato tre partite decisive per l’avvallo dell’ideologia antiproibizionista :  in California,  in Colorado e nello stato di Washington D.C.
Nel primo caso ha contribuito  alla campagna referendaria per la regolamentazione fiscale della canapa. Una battaglia elettorale complicata, per cui George Soros stanziò 1 milione di dollari. L’esito elettorale fu sfavorevole, ma il tutto rappresentò comunque un primo passo verso la vittoria della cultura della regolarizzazione dell’uso della marijuana negli States. In Colorado, infatti, Soros e Lewis, suo braccio destro, stanziarono  il 67%  dei finanziamenti totali finalizzati a sostenere un progetto di legge per omologare la  la marijuana all’alcool. Questa volta il 54,8% di chi si espresse votò a favore della proposta.  A Washington, infine, i due donarono il 68% dei contributi per la campagna sulla liberalizzazione delle droghe leggere. Il disegno di legge passò col 70% dei consensi. Quando alla marijuana viene associato un approccio legislativo diverso da quello proibizionista, insomma, la firma di Soros sembra essere facilmente rinvenibile. Ulteriori fonti, poi, sostengono che dietro la strategia del magnate ci sia un disegno  scientifico : la rivista Eir  ha impegnato un intero numero per dimostrare che George Soros è ”  impegnato nella più grande campagna internazionale per la legalizzazione” . Anche ad Harvard, del resto, si fa un gran propagandare sul tema e l’università del Massachusetts non sarebbe del tutto estranea a certe oliature della Soros Fondation.
Complottismo? Forse, magari più banalmente ideologia. Quella del 68′, che cammina sulle gambe di chi tendenzialmente avrebbe dovuto rappresentare un hostis, un avversario giurato di quella generazione rivoltosa.
fonte http://www.occhidellaguerra.it/george-soros-business-della-droga/

Henry Kissinger ammette pubblicamente che l’ISIS ottiene le sue armi dagli USA



Il membro del comitato di direzione del Club di Bilderberg, Henry Kissinger, ha riferito alla Fox News che gli Stati Uniti sono responsabili di aver fornito armi all’ISIS (Daesh in arabo) per quanto, secondo lui non si sia trattato di un processo deliberato.
Tuttavia ci sono accuse concrete che indicano che l’esercito USA sta armando deliberatamente l’ISIS.
In Marzo, Qasim al-Araji, il capo dell’Organizzazione Badr in Iraq, ha riferito al Parlamenti che aveva prove evidenti che gli USA stavano armando deliberatamente il Daesh.

Allo stesso modo, i media iracheni ed altre fornti hanno affermato che, almeno in due occasioni, sono stati visti gli aerei militari statunitensi che fornivano armi e munizioni nelle zone controllate dal Daesh.
“Le fonti dell’intelligence irachene avevano confermato che gli aerei militari degli USA avevano aviolanciato dall’aria vari carichi per i terroristi del Daesh per aiutare questi a resistere all’assedio dell’Esercito iracheno”, ha affermato l’intelligence irachena in Dicembre.
L’Organizzazione con sede a Londra, Conflict Armament Research ha previamente informato che i miliziani jihadisti stanno utilizzando “significative quantità di armi, inclusi fucili d’assalto M16, marcate come “proprietà del governo degli Stati Uniti”.
Aaron Klein, scrivendo per il giornale WorldNetDaily, ha informnato che i componenti del Daesh erano stati addestrati nel 2012 da istruttori statunitensi che lavoravano  in una base segreta in Giordania (di cui esistono foto e documentazione) secondo quanto riferito anche dai funzionari giordani.
Nota: L’ammissione di Kissinger si aggiunge a quelle in precenza fatte da altri personaggi dell’establishment USA come Michel Flynn, l’ex capo della DIA, che aveva ammesso le responsabilità di Washington nell’aver armato e favorito la discesa in Siria dei reparti dell’ISIS, come  l’ex ambasciatore USA a Damasco, Robert Ford e diversi altri personaggi di primo piano. 
D’altra parte non era difficile immaginare che armi nuovissime e sofisticate come i lanciamissili Tow, made in USA, e persino i droni senza pilota, non potevano essere “caduti dal cielo” sui reparti del Daesh e qualcuno doveva averglieli forniti. Le complicità erano già chiare anche senza l’ammissione di Kissinger ma questa autorevole si aggiunge alle altre e svergogna tutti coloro (gli alleati europei in particolare) che si affrettavano a giustificare la presenza illegale delle truppe USA in Siria con la necessità di combattere l’ISIS.
L’ISIS, come da noi sempre sostenuto, era ed è  uno strumento  geopolitico delle strategie USA in Medio Oriente ed in Asia.
Fonte: Infowars
Traduzione e nota: L.Lago

http://www.controinformazione.info/henry-kissinger-ammette-pubblicamente-che-lisis-ottiene-le-sue-armi-dagli-usa/

VACCINI: Gianni Lannes minacciato direttamente da Matteo Renzi!

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23.06.2017 – VACCINI: OSCURA CENSURA!

Si possono anche eliminare o annichilire gli esseri umani, ma non le loro idee per una giusta causa. L’altra notte ignoti hanno attaccato questo diario internautico riuscendo a far sparire articoli ed inchieste scomode sui vaccini. Qualche giorno fa, mentre al Senato si affannano ad approvare la conversione in legge del famigerato decreto legge 73/2017, ignoti hanno mandato in tilt due computer ed un telefono in uso a questo diario internautico. Sicuramente non c’entra niente, però, in precedenza mi era giunta una minacciosa e-mail a firma di Matteo Renzi (pappa e ciccia con la Glaxo che produce vaccini a livello mondiale) – che in passato ha annunciato in televisione addirittura trattamenti sanitari obbligatori per chi in campo ambientale non si adegua al verbo unico e assoluto – invitandomi a rimuovere certi contenuti editoriali documentati che lo riguardano personalmente. Perché si è addirittura scomodato il segretario del piddì, con tutti i galoppini di cui dispone, per tentare di mettere a tacere un innocuo blog? Comunque, qui le censure non funzionano. Vado avanti: infatti sto realizzando un libro di inchiesta (istant book) che uscirà a fine luglio prossimo, con tanto di prove relative a questa oscura manovra istituzionale imposta dall’estero ai politicanti italidioti ormai smascherati, grullini compresi.


Per il momento l’aggiornamento quotidiano sui vaccini si interrompe. Comunque Renzi, tanto per vuotare il sacco, dovrebbe spiegare agli italiani quello che ha concordato all’insaputa del popolo italiano  con l’Ibm il 31 marzo 2016 a Boston. La partita in gioco va ben oltre la vaccinazione di massa da regime totalitario. Secondo le evidenze scientifiche istituzionali, non è in corso alcuna epidemia e non dilagano pandemie. Alla luce degli articoli 76 e 77 della Costituzione Repubblicana Italia, il decreto legge 73 del 7 giugno 2017 è ingiustificabile. Sono più che sufficienti i dati ufficiali Istat per smentire il governo Gentiloni, il ministro Lorenzin e i vaccinatori di professione sul libro paga delle big pharma, inclusa l’Oms.

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Chi, cosa, come, quando, perché? A un giornalista si chiede di raccontare i fatti, di spiegarli con riscontri documentali, soprattutto di controllare il potere, ogni potere. Occorre cercare la verità, quella scomoda, quella che urtica, quella che obbliga al realismo. Possiamo fare qualcosa? Ho il dovere morale di sperarlo e di essere contagioso. A questo serve la cultura, a rinvigorire l’umanità: la conoscenza ci rende liberi. L’obbligatorietà per 12 vaccini ai minori nasconde ben altro: il controllo totale dei corpi. Vi chiedo di essere attori e non meri spettatori, e quindi di sostenere questa ricerca sul campo concretamente. Grazie!


fonte https://disquisendo.wordpress.com/2017/06/26/vaccini-gianni-lannes-minacciato-direttamente-da-matteo-renzi/

Fanta-Epidemia e veri sciacalli



DI EMANUELA LORENZI
comedonchisciotte.org
Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e di libertà, ma quelle due parole non avranno più senso. Intanto l’oligarchia al potere, con la sua addestratissima élite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere.
(Aldous Huxley Brave New World Rivisited, 1958)
La vedete la cornice?

CHI E’ L’UNTORE?
Evitare il contatto con i bambini che sono stati vaccinati di recente [1]
Washington, DC, 3 marzo 2015 – I medici e i funzionari della sanità pubblica sono a conoscenza che gli individui vaccinati di recente possono diffondere la malattia e che il contatto con le persone immunodepresse può essere molto pericoloso. A tal proposito, la Guida per i pazienti dell’ospedale Johns Hopkins in caso di immunodepressione raccomanda di “evitare il contatto con i bambini che sono stati vaccinati di recente”  e di “chiedere agli amici e ai parenti che sono malati o che sono stati vaccinati da poco con un vaccino a virus vivi (come la varicella , il morbillo, la rosolia , l’influenza intranasale , la poliomielite e il vaiolo ) di non fargli visita[1].
Una dichiarazione sul sito web dell’ospedale di St. Jude mette in guardia i genitori di bambini sottoposti a terapia oncologica affinché non permettano di far visita ai loro figli alle persone che hanno ricevuto il vaccino orale per la polio o quello per il vaiolo nelle ultime quattro settimane, il vaccino antinfluenzale nasale nell’ultima settimana , o con eruzioni cutanee a seguito del vaccino contro la varicella o MMR (morbillo, parotite, rosolia )[2]
“La sanità pubblica incolpa i bambini non vaccinati per l’epidemia di morbillo di Disneyland, ma la malattia potrebbe altrettanto facilmente esser stata provocata dal contatto con un individuo vaccinato di  recente”, dice Sally Fallon Morell, presidente della Fondazione Western A. Price. [..] “Le prove indicano che individui vaccinati di recente dovrebbero esser messi in quarantena al fine di proteggere la popolazione”
L’evidenza scientifica dimostra che individui vaccinati con vaccini a virus vivi, come il MPR (morbillo, parotite e rosolia), rotavirus, varicella, herpes zoster e influenza possono diffondere il virus per molte settimane o mesi  ed infettare vaccinati e non vaccinati, nello stesso modo.[3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12]
Inoltre, i vaccinati possono essere portatori di malattie nel cavo naso-faringe e infettare altre persone seppur senza presentarne i sintomi.[13][14][15]
Entrambi, vaccinati e non vaccinati, sono a rischio esposizione da parte di chi è stato vaccinato recentemente. I fallimenti vaccinali sono diffusi; l’immunità indotta dal vaccino non è permanente e recenti epidemie di malattie come la pertosse, parotite e morbillo, hanno avuto luogo in popolazioni completamente vaccinate[16] [17]. Chi riceve il vaccino antinfluenzale diventa più suscettibile ad infezioni future dopo vaccinazioni ripetute[18] [19].
(Basta volerli conoscere gli studi che provano che gli untori possono essere i vaccinati ed anzi preoccuparsi per il fatto che, avendo sostituito il morbillo selvaggio con quello vaccinale e avendo modificato in modi ancora non del tutto prevedibili l’epidemiologia di una malattia ciclica quale il morbillo con creazione di nicchie ecologiche presto riempite da genotipi a più elevata morbilità, il danno della vaccinazioni di massa, che comunque non garantiscono immunizzazione a fronte di rischi invece ben documentati, superi di gran lunga i presunti benefici.)
La vedete la cornice?

45 litri di polio nel fiume
A che punto può arrivare un regime per imporre un decreto criminale scritto dalle Big Pharma (per la prima volta radunate da Renzi a Palazzo Chigi con promessa di investimenti) e presentato quasi direttamente dalla Glaxo nella persona di Ranieri Guerra (nel CDA Glaxo ma firmatario di atti pubblici sui vaccini come denunciato dal Codacons)?
scatenare epidemie per favorire la cupola dei vaccini che lucra sul traffico di virus (dopo la falsa epidemia di meningite e la falsa epidemia di morbillo che esiste solo nelle teste di chi deve farle fruttare, la prossima sarabanda sarà magari la polio (quanti di voi sanno che ci hanno già provato in Belgio nel 2014 sversando “accidentalmente” nel fiume Lasne 45 litri di virus concentrato di polio vivo[2])?
A fare terrorismo e disinformazione per imporre un piano vaccinale che ricalca esattamente quello delle industrie farmaceutiche (senza neppure darsi pena di nascondere i conflitti di interesse?)
A offrire sull’altare del falso dogma vaccinale i bambini italiani come prime cavie di un piano mondiale che rientra nel progetto Healthy People (obiettivo: vaccinare il mondo)?
Vergogna
O un regime che passa sopra i morti bambini dei dati nascosti delle reazioni avverse, già sottostimati di un decimo almeno grazie alla inefficace farmacovigilanza passiva (e considerando sempre che un bambino che “svanisce” dalla sera alla mattina nel cosiddetto spettro autistico in seguito a un vaccino non è per un genitore molto diverso da un lutto), può persino arrivare a strumentalizzare con i suoi sciacalli la morte di un bambino immunodepresso che, non trovando posto in oncologia, è stato messo in un reparto infettivo di pediatria dove in aprile c’era stata una “epidemia di morbillo” (ma dove qualunque infezione sarebbe stata compresa nelle dodici vaccinazioni imposte dal decreto canaglia) incolpando persino i fratellini sani non vaccinati?
La faccia di plastica di un Gallera che fra il placido e il sornione ribadisce “è chiaro che nei confronti di alcune famiglie–nei confronti di chi oggi scende in piazza con motivazioni totalmente irrazionali e illogiche l’obbligatorietà è l’unica strada” si commenta da sé, come le risate dopo i terremoti.
Vergogna.
Che i pianificatori vaccinali mondiali “filantropi” (Gates Foundation e OMS in primis) non abbiano scrupoli è evidente dalla lunga scia di sperimentazioni sulle bambine indiane, sia con l’anti-HPV che con l’antipolio, che hanno portato a migliaia di bambini con paralisi flaccida postvaccinica in India (47.000 solo nel 2011), sui bambini pachistani, per non parlare dell’antimeningite A ai bambini africani (500 bambini chiusi dentro la loro scuola e costretti a ricevere un vaccino sperimentale all’insaputa dei genitori, tutti danneggiati in modo più o meno grave, nessuno ha pagato, nessuno ha parlato di eugenetica), o dei 14 (troppo pochi?) bambini argentini morti o delle sterilizzazioni attuate negli anni 70 dalla Task force sui vaccini per la regolazione della fertilità ad opera di OMS (partner del GAVI), Banca Mondiale e Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite che usava il tossoide del tetano per veicolare l’ormone hcg come ostacolo all’impianto[3].
La vedete la cornice?

GARDALAND MADE IN USA, VIRUS CHE “SALTELLANO” E CETA
– USA 2014 il dr William Thompson sta per denunciare la più grossa frode scientifica ad opera dei CDC di Atlanta (tema del film Vaxxed[4], che infatti è oggetto di una censura di altri tempi anche nel nostro paesello).
– Scoppia la falsa ma funzionale epidemia di morbillo a Disneyland (vedi sopra)
– La Disney-story causa l’accelerazione dell’approvazione del Senate Bill 277 proposto dai senatori Pan e Alley che tramite un atto di lobbismo senza precedenti (e via mazzetta di 95.000 dollari a Pan secondo il Sacramento Bee) impone vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini per accedere alle scuole pubbliche o private escludendo ogni possibilità di esenzione.
Torniamo al di qua dell’oceano e vediamo, speculare ma più grossolana, la stessa sceneggiatura.
-Italia 2014 Renzi a Bari promette alle Pharma “Noi vi garantiamo un progetto di lungo-medio periodo, invitiamo le università, le imprese a investire i territori a credere nel settore farmaceutico perché il made in italy non deve significare solo food e fashion ma anche settore farmaceutico” e poco dopo la liceale che crede che i virus “saltellino”[5] (e che il tetano sia contagioso, che cita Agatha Christie per supportare le informazioni scientifiche sulla rosolia e spara impunemente menzogne reiterate per ben 3 volte su 470 fantomatici bambini morti per morbillo in Inghilterra[6] si reca da Obama dove l’Italia viene incensata come capofila della GHSA :
L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama. “È un importante riconoscimento scientifico e culturale all’Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini – ha dichiarato il prof. Pecorelli. Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni.”.
(Pecorelli? Sì proprio lui, l’ex presidente AIFA Sergio Pecorelli, accusato di conflitto d’interesse! Del resto stiamo ancora aspettando spiegazioni dal governo sull’assegnazione di Pasqualino Rossi , condannato per corruzione e prescritto, all’interno del comitato di valutazione dell’EMA per il vaccino HPV, l’EMA in fuga dal Brexit la cui nuova sede Milano si contende con altre venti città europee, quelli accusati dal Nordic Cochrane di avere manipolato i dati sulla sicurezza del vaccino anti-HPV)
-Ottobre 2014: Renzi raduna a Palazzo Chigi i CEO del settore farmaceutico:[7]
-Aprile 2016: La GSK investe un ulteriore miliardo in Italia:
Leader mondiale nei vaccini con 3,7 miliardi di sterline di fatturato su 23,9 totali, è da questo settore (profittevole in due casi su 10 nel mondo) che la multinazionale britannica si aspetta una autentica escalation nei prossimi anni. Fino ad arrivare a 6 miliardi di sterline entro il 2020.
«Per questo Gsk crede nell’eccellenza italiana», sottolinea ancora Finocchiaro. «E in questa eccellenza continueremo a investire, chissà forse anche di più», promette Debruyne. Se l’Italia saprà essere un Paese «ospitale» per gli investitori.[8]
-Giugno 2017: abbiamo la nostra Disneyland “L’Austria invita a non andare a Gardaland per colpa dei mancati vaccini”[9] (salvo che la ministra dovrebbe ripassare forse la geografia visto che si parla di Slovenia). La fake news viene smentita ma la prima boutade come si sa è quella che rimane impressa a supportare il frame.
Arriva infine il Decreto legge nazi-fascista che impone 12 vaccini per l’accesso scolastico e pene pecuniarie e minaccia di sospensione/decadenza della responsabilità genitoriale, con i dirigenti scolastici a fare da delatori di regime, una misura ingiustificata e coercitiva (nessuna necessità e urgenza), nonché odiosamente classista (con poteri parascientifici di eliminare l’ipotetico virus tramite pizzo di stato) palesemente anticostituzionale (ma anche contraria a una serie di carte internazionali fra le quali la Convenzione di Oviedo, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, il mai troppo citato CODICE DI NORIMBERGA che vieta sperimentazioni su esseri umani e recentemente la sentenza della Corte Europea per i Diritti Umani che stabilisce che le vaccinazioni obbligatorie sono lesive della vita privata dei cittadini[10]), viene incredibilmente firmato da un costituzionalista come Mattarella e la sua presunta costituzionalità viene orwellianamente sancita dal Ministero della Verità grazie al voto favorevole di questi senatori della Repubblica di Oceania.
La scienza questa sconosciuta
Per fugare ogni dubbio sulla a-scientificità del decreto (che impone all’Italia, caso unico al mondo, uno scellerato piano vaccinale interamente firmato Glaxo), qualora non bastassero le frodi e le sperimentazioni eugenetiche portate avanti da quelle istituzioni che sarebbero preposte alla tutela della salute pubblica, o il fatto che non esistono studi di sicurezza su 12 vaccini combinati fatti a un bimbo di pochi mesi (neppure su quelli singoli, in quanto i vaccini sono considerati presidi di prevenzione e non farmaci e sono di fatto i farmaci meno sicuri al mondo testati direttamente sui bambini) – mentre dietro alla creazione dei vaccini combinati come l’esavalente ci sono le grasse risate di Jean Stèphane direttore della Glaxo Smith Kline che spiega il trucco dell’antiepatite B davanti ad una platea di dirigenti[11] (non sono fatti per fare “meno punture” al bambino come vorrebbe la propaganda per acquietare le mamme ansiose) – o il fatto che siano compresi vaccini a “monitoraggio addizionale” (tradotto: li sperimentano sui vostri figli), che vi sia l’anti-Haemophilus Influenzae la cui somministrazione (al netto del fallimento vaccinale dimostrato da studi inequivocabili) nei “bambini di età superiore a 4 anni compiuti e dei ragazzi non è raccomandata” o le assurde rassicurazioni del presidente sella Società Italiana di Pediatria Alberto Villani che ha potuto pronunciare impunemente l’assurdità “Chi ha già avuto una malattia esantematica come ad esempio la varicella, può tranquillamente fare il vaccino perché questo va a rinforzare ulteriormente il sistema immunitario, ecco a voi l’imperdibile telefonata di una madre perplessa al numero 1500 istituito dal Ministero della Verità.
E mentre in Svizzera il Consiglio federale si pronuncia per il rimborso delle cure omeopatiche(ma anche della medicina cinese, antroposofica, fitoterapica ) a tempo indeterminato, l’Italia conduce una battaglia cieca nei confronti di queste medicine (la salute fa troppa concorrenza alla malattia: la salute di un terreno rafforzato globalmente in modo aspecifico fa troppa concorrenza alla malattia cronica o degenerativa di origine perlopiù iatrogena generata dalla assurda ma lucrosa guerra al singolo germe).
Alzando lo sguardo è slittata al Senato l’approvazione del CETA, accordo che quasi in segreto attribuisce alle multinazionali gli stessi privilegi del più noto TTIP consentendo loro di inibire i legislatori degli stati citando i governi nazionali presso i tribunali sovranazionali con l’obiettivo di chiedere risarcimenti in caso di regolamentazioni avverse al loro interesse.
La vedete adesso la cornice?
Tout se tient.
Siamo noi l’investimento della Glaxo
Ecco la vedete la cornice (il “frame”per dirla con la parola usata da Marcello Foa)? Il recinto dell’immaginario che fa da contorno a tutti i pensieri già pensati da altri e dentro la quale il gregge può muoversi belando le stesse menzogne all’infinito senza percepire nulla al di fuori che non sia minaccioso e intollerabile per la mente unica del gregge stesso?
Dentro al Frame delle vaccinazioni, la narrazione già vista assicura sudditanza financo nella sceneggiatura con i dettagli nostrani, incluso il vergognoso sciacallaggio della morte di un bambino.
E così, pur senza arrivare come negli Stati Uniti alla “radiazione” fisica dei medici che scoprono e divulgano cose pericolose quali la presenza di una proteina pro-cancro chiamata nagalese, anche qui vantiamo una rispettabile lista di proscrizione di medici critici, mentre continuano a non essere radiati luminari che spaccano femori per esercitarsi o spostano milioni lucrando sul dolore, quelli che dopano bambini per mazzette, o che tolgono reni e uccidono pazienti per soldi (è notizia di due giorni fa l’ annullamento dell’ergastolo a Brega Massone della “clinica degli orrori” Santa Rita), mentre vengono premiate le mammine atttive pro-vaccini con creazione di bandi ad hoc e l’Oscar europeo all’innovazione, ai brevetti e alla ricerca viene assegnato allo scienziato capo della Glaxo .
Il cerchio si chiude.
Tout se tient, direbbero i francesi.
Di fatto, il regime ha già partorito la sua resistenza e un inatteso sorprendente risveglio delle coscienze assopite: si moltiplicano ovunque manifestazioni, presidi, fiaccolate, dibattiti, convegni.
Il mondo ci guarda, chi traendo ispirazione dal Ministero della Verità, come la Francia del manciuriano Macron, suscitando l’indignazione del popolo francese, chi (proprio dagli USA) invocando anticorpi come quelli mostrati in Italia a Roma dove oltre 15.000 genitori free-vax (secondo alcune stime anche 20.000, ma per i media mainstream sono fantasmi, come i danneggiati da vaccino) hanno protestato lo scorso 11 giugno invocando libertà di scelta.
Saranno ancora di più a Pesaro l’8 luglio.
Un esercito di guerrieri di luce in difesa dei propri cuccioli e della libertà di tutti.
Inarrestabile.

Emanuela Lorenzi
Fonte: www.comedonchisciotte.org
25.06.2017

[2] Interessante tradurre questo frammento: “L’Alto Consiglio della sanità pubblica ha condotto una valutazione del rischio concludendo che il rischio di infezione per la popolazione esposta all’acqua contaminata è estremamente basso grazie all’alto livello di diluizione e all’alta copertura vaccinale (95%) in Belgio. La valutazione dell’ECDC [Centro Europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, la versione europea dei CDC, ndT] è che il rilascio accidentale nell’ambiente di grandi quantità di virus polio vivo rappresenti un rischio per la salute pubblica se popolazioni sensibili, come le zone a bassa copertura vaccinale di polio, sono esposte a acque o fango contaminati. Soprattutto considerato che i fiumi Lasne e Dyle si uniscono al fiume Escaut / Scheldt che, prima di raggiungere il Mare del Nord, scorre nella parte sud occidentale dei Paesi Bassi, dove diverse comunità protestanti ortodosse presentano una copertura vaccinale per la polio inferiore.
[3] La Task Force “… Agisce come un organo di coordinamento a livello mondiale per il vaccino anti-fertilità R&S (Ricerca e Sviluppo) nei vari gruppi di lavoro e sostiene la ricerca su approcci diversi, come ad esempio vaccini  anti-spermatozoi e anti-ovuli e vaccini destinati a neutralizzare le funzioni biologiche dell’hCG. La task force è riuscita a sviluppare un prototipo di un vaccino anti-hCG”. “Veicolando l’hCG all’interno di un vaccino anti  tetano – che agisce come  vettore – il corpo umano considera  l’hCG come un intruso e crea  anticorpi contro di essa. Questo ha l’effetto di sterilizzare le donne che ricevono il vaccino e in molti casi provocare l’aborto quando somministrato durante la gravidanza. (https://www.sapereeundovere.com/vaccinare-il-mondogates-rockefeller-vogliono-la-riduzione-della-popolazione-mondiale/)
[4] Come già ribadito in varie occasioni (ma repetita iuvant visto il livello di ipnosi collettiva), dal memo di Simpsonwood ai falsi “studi danesi” del (latitante ricercato dall’FBI) Paul Thorsen commissionati per dimostrare l’inesistente relazione fra MMR e autismo, fra tutte la più grave frode in assoluto è quella denunciata dal documentario Vaxxed (per questo oggetto di persistente censura per i contenuti che tapperebbero definitivamente la bocca – sporca di conflitto di interesse – di chi si affretta a liquidare gli studi di Wakefield, confermati da altri studi in tutto il mondo, come frode) sull’insabbiamento da parte proprio dei CDC di Atlanta dei dati che segnalavano una evidente correlazione autismo e vaccino MMR (il whistleblower dottor Thompson, ha confessato pubblicamente di aver falsato gli studi per cancellare il legame fra MMR e autismo sia nei bambini afroamericani sia nei casi di isolated autism ed il senatore Posey da allora ne chiede invano la audizione.
[5] «quando ci sono dei buchi i virus camminano, saltellano» (Ministro della sanità Beatrice Lorenzin a La7)
[7] Certo è che la presenza a palazzo Chigi dei Ceo di Bayer, Bristol-Myers Squibb, Eli Lilly, GlaxoSmithKline, Johnson & Johnson, Merck Serono, Novartis e Roche, insieme a due delle italiane ben radicate all’estero, non è stato un evento di secondo piano. «Per la prima volta un primo ministro italiano incontra un gruppo di Ceo mondiali dello stesso settore, gliene va dato atto. Per noi questo è un segnale molto positivo e anche una dimostrazione di fiducia nel nostro Paese», ha commentato Scaccabarozzi. Ora, è chiaro, si attendono i fatti da parte del Governo. Chissà se già con la prossima legge di Stabilità. La presenza di altri ministri accanto a Renzi, – da Pier Carlo Padoan (Economia) a Beatrice Lorenzin (Salute) fino a Federica Guidi (Sviluppo) – è di sicuro un segnale in più di attenzione verso le industrie.
[11] “Abbiamo comprato tutti i brevetti sull’epatite B, è stata la prima volta che un vaccino è coperto da brevetto. Noi abbiamo tutti i brevetti e ora voi concorrenti se volete venire sul mercato dovrete negoziare con noi. E poi in seguito abbiamo sviluppato, se volete, dei vaccini combinati, cioè abbiamo inserito l’epatite B con altri prodotti che non erano coperti da brevetto e facendo così abbiamo reso evidentemente i prodotti combinati protetti e quindi la strategia non è molto più complicata di cosi” .