lunedì 22 gennaio 2018

JIM CARREY LANCIA L'ALLARME : ''CI STANNO GUIDANDO VERSO UN NUOVO ORDINE MONDIALE''




Sempre più sovente, personaggi notissimi al grande pubblico si esprimono a sfavore della tecnologia, di quella cultura dilagante che ci induce a mettere le nostre vite in mano ai Social o dare in pasto agli smartphone i particolari più intimi della nostra esistenza.
La maggior parte di coloro che oggi si definiscono anti social sono, in effetti, le stesse persone che, estremamente preoccupate per gli utenti delle nuove generazioni e non solo, furono i creatori degli stessi Social.
Questo rende la situazione ancora più preoccupante, poiché sono essi a dare l’allarme sull’esito nefasto di alcune applicazioni, pensate a fin di bene, ma utilizzate inappropriatamente e pericolosamente.
Così Sean Parker, creatore di Napster (fu anche collaboratore di Mark Zuckerberg, ideatore di Facebook), si definisce “obiettore di coscienza” delle piattaforme Social: “Approfittano delle vulnerabilità della psicologia umana”, “Dio solo sa cosa stanno facendo alla mente dei bimbi”. “Il processo creativo dietro queste applicazioni, a partire da Facebook, è stato “come posso consumare più tempo e attenzione possibile?”. E questo vuol dire cercare il modo di dare una piccola dose di dopamina ogni tanto, ad esempio un “like” alla tua foto o al tuo post. E questo porta a produrre più contributi, che danno più interazioni e commenti. E’ un “loop” di validazione sociale, si sta sfruttando una vulnerabilità della psicologia umana”.
Già Evan Williams, il creatore di Twitter, aveva detto: “Internet si e’ rotto, si e’ incamminato su un percorso buio. E le cose andranno peggio, basta vedere le persone che su Facebook postano in diretta suicidi, pestaggi o assassinii”. “Una volta pensavo che il mondo sarebbe stato automaticamente migliore se ognuno fosse stato libero di parlare liberamente e scambiare informazioni ed idee. Mi sbagliavo”.

Gli altri e Jim Carrey

A questi personaggi, oggi, si aggiunge il noto attore Jim Carrey che sostiene, a spada tratta, quanto la tecnologia iPhone Face ID di Apple, possa dare modo di “asservire l’umanità”, se usata da malintenzionati: “Questa tecnologia potrebbe essere utilizzata da qualcuno per identificare ad esempio dei manifestanti anti sistema, per capire se sei depresso o maniaco ecc.”.
“Potrebbe essere utilizzata per classificarci come giusti o sbagliati, criminali o terroristi o per rilevare il nostro orientamento sessuale. Non sto dicendo che Apple lo farà, ma che ciò è sempre più fattibile e sarà fatto dalle persone che ci stanno guidando verso un Nuovo Ordine Mondiale”.

Si sta parlando, in effetti, di una tecnologia di riconoscimento facciale (Face ID di Apple), considerato “l’ultimo passo verso la sorveglianza totale”.
Pensate quello che potrebbe accadere se ogni persona del pianeta ne facesse uso, per non parlare dei bambini e dei ragazzi, che ormai vivono con gli occhi fissi allo schermo del telefonino.
Gli interventi di Jim Carrey stanno suscitando l’attenzione dei media, che, in molte interviste, danno spazio ai suoi “pensieri”, in merito alla questione.
In effetti, il processo denunciato ora da Jim Carrey e dagli altri, è già cominciato tanto tempo fa, forse, addirittura quando venne inviato il primo satellite artificiale in orbita (o ancor prima), pronto a raccogliere i dati fotografici del pianeta e dei suoi angoli più dimenticati.
Da anni, queste tecnologie erano usate dall’FBI, dalla CIA, dal Dipartimento della Sicurezza Nazionale, ma anche dai datori di lavoro meticolosi, che volevano monitorare le abitudini, gli interessi, le propensioni, le abilità dei loro dipendenti o dei consumatori.
Siamo “sorvegliati” già da molto tempo, ma forse è questo il momento per rendercene conto e smettere di prendere sotto gamba il problema, l’invasione della nostra privacy, ritenendo, a torto, che un cellulare non ha il potere di arrecare tanto danno.
Il problema, infatti, non è lo sviluppo tecnologico in se, quanto l’uso che se ne fa.

Face Id della Apple


Ci dovremmo proprio chiedere: Come mai la Apple, con l’iPhone X, ha deciso di sotituire la tecnologia Touch ID con quella Face ID? E’ davvero necessario che per sbloccare il proprio telefono si ricorra alla scansione del volto, servendosi di telecamere minuscole, affinché solo il proprietario del telefonino possa essere in grado di usarlo?
Facciamo notare che la scansione facciale di ogni utente iPhone verrà, così, memorizzata sui server Apple, come accade nei film fantascientifici più all’avanguardia.
Pare che siano, ormai, lontanissimi i tempi in cui un telefonino serviva sono per telefonare; ora è un modo per mettersi in contatto, anche a nostra insaputa, con il mondo intero, con ogni sconosciuto che voglia sapere di noi.
Jim Carrey sostiene, senza peli sulla lingua, che con questi mezzi gli Illuminati vogliano raccogliere informazioni, per un database che contenga le vite di tutti gli esseri umani, per poterli schedare e controllare, ma anche manipolare. In quest’ottica, la Face ID di Apple è una minaccia per l’umanità intera e il suo futuro.

Fonte :

https://www.lalucedimaria.it/jim-carrey-ed-altri-allarmati/

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NEL 1829 GERUSALEMME APPARTENEVA AI ROTHSCHILD






Il Niles' Weekly Register in un articolo del 28 novembre 1829 ha scritto che 'C'e' un rapporto secondo cui i Rothschild hanno acquistato Gerusalemme!'

Fonte :

http://www.rarenewspapers.com/view/603278?imagelist=1#full-images

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Le Età dell’Anima


LE ETÀ DELL’ANIMA

AVETE GIÀ ACCENNATO PIÙ VOLTE ALLE DIVERSE ETÀ DELL’ANIMA: POTRESTE DARCENE UNA VISIONE D’INSIEME?

L’età dell’anima è un processo evolutivo, un processo esperienziale che si estende per molte vite e che può essere suddiviso in determinati cicli. Noi distinguiamo cinque età dell’Anima:
1.      l’Anima neonata
2.     l’Anima bambina
3.     l’Anima adolescente
4.    l’Anima matura
5.     l’Anima vecchia

Ora vi indicheremo le caratteristiche delle singole età dell’anima.

L’anima neonata

Prima di incarnarsi per la prima volta, quest’anima non è mai stata nel mondo materiale. Da un lato è affascinata dal gioco che voi chiamate “vita”, dall’altro questo piano di realtà materiale le sembra spaventoso. Ha paura di questo mondo nuovo, ma nello stesso tempo se ne sente magicamente attratta, e supera questo timore incarnandosi in un nucleo familiare nel quale le viene offerta intimità in abbondanza, in cui regna la sicurezza affettiva, dove si sente appoggiata e non viene sottoposta ad alcuna pressione, dove per tutta la vita è accettata e accolta nella grande famiglia, nel clan, nel gruppo. Lì l’anima neonata si sente bene. Vive le prime incarnazioni quasi come in sogno, dà l’impressione di essere con la testa tra le nuvole, di non essere del tutto presente.
Nella grande famiglia può superare la sua paura, perché intorno a lei c’è sempre qualcuno. Non si trova mai nella situazione imbarazzante di essere sola in una stanza. Ha bisogno della vicinanza delle altre persone, per lei è qualcosa di molto importante perché è terribilmente insicura e ansiosa. L’anima neonata desidera avere sempre l’orlo di una gonna a cui attaccarsi. Ha bisogno di qualcuno di cui fidarsi ed è anche molto affezionata alla propria famiglia.
La sua più grande paura è uscire e trovarsi all’improvviso all’esterno da sola. Quest’anima neonata cresce gradualmente, questo ciclo prevede parecchie incarnazioni. A poco a poco abbandona l’orlo della gonna, e nel momento in cui molla la presa e muove i primi passi da sola verso l’esterno, entra nell’età dell’anima bambina.

L’Anima bambina

Il segno distintivo dell’anima bambina è la curiosità: vuole essere dappertutto, desidera sapere tutto, vuole vedere tutto, assistere a tutto e non perdersi niente. È interessata a tutto quello che succede, a tutti gli argomenti di conversazione degli altri. È presente nei luoghi in cui si lavora e desidera capire tutto. Assistere, osservare e porre domande sono le sue caratteristiche principali. Ama e prova curiosità per tutto ciò che c’è da vedere e da sentire, e assorbe avidamente tutte queste informazioni, come una spugna. Il suo più grande desiderio è far parte di qualcosa.
È anche in grado di svolgere lavori semplici, ma rifugge dai compiti impegnativi. L’anima bambina non è capace di pensare autonomamente e trarre conclusioni proprie dalle informazioni raccolte. In questa età è inoltre disposta a svolgere azioni e incarichi per altri, della cui portata la sua indole semplice non riesce a rendersi conto. Prende ogni informazione per oro colato. Man mano l’anima bambina reagisce e una volta uscita da questo ciclo, le verrà l’idea di saper fare tutto meglio ed entrerà così nella fase dell’Anima adolescente.

L’Anima adolescente

L’anima adolescente si precipita a fare esperienze ed è convinta di essere migliore degli altri. Vuole dare prova delle sue capacità, mettersi in mostra ed essere ammirata. Desidera essere perfetta. L’anima adolescente desidera cimentarsi in tutto quello che ha osservato e ascoltato nella fase dell’anima bambina. Nello stesso tempo è straordinariamente spericolata, per lei nessun obiettivo è troppo pesante, troppo grande, troppo caro o troppo pericoloso: vuole dimostrare al mondo di essere eccezionale.
L’anima adolescente non ha sicurezze interiori di alcun genere e in definitiva non è disposta ad assumersi responsabilità. Se uno dei suoi scopi va per il verso storto, è sostanzialmente colpa degli altri. Sopperisce alla mancanza di sicurezza con il lusso e l’apparenza. I suoi abiti saranno esclusivi, i suoi mezzi di trasporto appariscenti, come pure la sua abitazione. Ama mettersi in mostra e desidera far vedere al mondo quanto è efficiente e brillante.
Se la sua apparenza esteriore minaccia di scoppiare come una bolla di sapone, in caso di emergenza è disposta a ricorrere alla violenza, pur di mantenere l’immagine che si è faticosamente creata. Così facendo si lascia invischiare in bugie e azioni criminose. Spesso è intimamente lacerata e sconvolta, e fa di tutto per non percepire queste sensazioni. Per molto tempo, inoltre, si ritiene perfetta e cerca di trasmettere agli altri questa immagine di sé.
Nel profondo è insicura: le mancano le esperienze e i valori dell’anima matura. Al termine di questo ciclo può succedere che l’anima adolescente precipiti in un trauma profondo. Finora ha avuto come punto di riferimento solo le cose esteriori, ha lottato per mettersi in mostra e per il mantenimento della sua maschera perfetta. Tutto ciò le scivola all’improvviso dalle dita e lei si sente allo stremo delle sue capacità. Spesso a questo punto subentra il crollo: l’anima adolescente vede con chiarezza il proprio mondo fittizio, la propria maschera, comincia a dubitare di sé e si sente sfinita. Sta entrando nell’età dell’Anima matura.

L’Anima matura

Anche l’anima matura tende a fare delle esperienze, ma per lei è importante capirle, analizzarle criticamente ed elaborarle interiormente. Non si butta più alla cieca nelle cose, ma sceglie con attenzione le situazioni in cui vuole sperimentarsi. Durante il ciclo dell’anima adolescente, ha collezionato molte esperienze che si sono avvicendate così alla rinfusa da non lasciarle il tempo di elaborarle interiormente, ma ora questa fase si è conclusa.

Adesso l’anima stabilisce nuove priorità e nuovi valori; percepisce i propri sentimenti e aspira alla verità e all’autenticità. Ha uno spiccato senso della giustizia e lascia cadere la sua vecchia maschera protettiva e l’apparenza esteriore. A volte teme ancora di non essere accettata dagli altri per quello che èTutto questo ciclo evolutivo si compie nella sua interiorità e pertanto ha bisogno di trascorrere del tempo da sola: tempo per rimuginare, sentire, capire, e tempo per individuare il proprio punto di vista.
Mentre l’anima adolescente faceva di tutto per evitare di essere da sola e arrovellarsi sulle cose, per l’anima adulta la solitudine diventa una necessità. Muore dalla voglia di scoprire che cosa si svolge dentro di sé e spesso aderisce a gruppi di auto-aiuto per comprendere meglio se stessa e gli altri in un ambiente protetto. Mentre l’anima adolescente trasmetteva conoscenze puramente nozionistiche, quella matura si cala in un nuovo contesto, quello della conoscenza per esperienza. Nella fase finale di questo ciclo attribuisce poco valore ai titoli, che invece per l’anima adolescente erano ancora un fiore all’occhiello. Questo era il ciclo dell’anima matura, a cui segue quello dell’Anima vecchia.

L’anima vecchia

L’anima vecchia è spirituale di natura, eppure può succedere che non si occupi consapevolmente di spiritualità. Ha accesso spontaneo alle immagini interiori e alle esperienze limite meditative, e lavora coscientemente con le energie o percepisce chiaramente la propria voce interiore, connette la propria coscienza alle entità superiori, ampliando così la sua concezione del mondo.
Ci sono sempre parecchie possibilità di sviluppare la propria divinità e il proprio potenziale. L’anima vecchia ha riconosciuto chiaramente la propria strada e la segue imperterrita. Avrebbe eccezionali doti dirigenziali perché è equilibrata e non cerca più di convertire gli altri, perché è naturalmente e autenticamente divina.
È salda come una roccia ed emana tranquillità, pace, autorevolezza e sicurezza nell’ambiente che la circonda, anche nei momenti in cui regna il caos. È una fonte dell’essere. E qui c’è un parallelismo con l’anima neonata, a proposito della quale avevamo detto che nelle sue prime incarnazioni sogna di entrare nella vita. All’anima vecchia succede l’esatto contrario: essa, infatti, sogna di uscire dalla vita.
Spesso è in contatto con la sua patria spirituale grazie alle immagini interiori o alla comunicazione interiore, ma dispone della facoltà di passare rapidamente da uno stato all’altro e sistemare le faccende in ambito materiale. Si dedica volentieri a se stessa, ai suoi molteplici talenti, ai suoi pensieri, immagini ed energie. Il suo sapere interiore e la sua contemplazione mentale le svelano le leggi della vita. Occuparsi di queste cose le procura una grande gioia.
Ha conseguito il proprio potere personale e dispone di una grande forza animica, dato che si trova nel processo di rifusione con i propri fratelli e sorelle di anima. È caratterizzata da una grande pace interiore e da autenticità. Al termine di questo ciclo, farà ritorno per sempre alla sua patria spirituale.


Ecco quanto volevamo comunicarvi a proposito delle età dell’anima.
C’è però anche un altro aspetto che gradiremmo illustrarviTutti gli esseri umani che attualmente si trovano con voi sulla Terra, hanno già alle spalle numerose incarnazioni. Nessuno di voi è qui per la prima volta: ci siete già stati tutti svariate volte prima d’ora.
Inoltre, ogni volta che ritornate sulla Terra in un nuovo corpo, attraversate il periodo neonatale, quello infantile, quello adolescenziale e, chi prima e chi dopo, a un certo punto diventate adulti. E nel frattempo vivete ancora una volta il vostro percorso evolutivo animico personale: ripercorrete la fase dell’anima neonata, quella dell’anima bambina, quella dell’anima adolescente e vi evolvete fino al grado che avevate raggiunto nella vostra incarnazione precedente. Dopodiché è ovvio che la vostra evoluzione procede ulteriormente! In un certo senso elaborate in accelerazione lo sviluppo del vostro ciclo di incarnazione.
Per questo è possibile che ci sia un periodo in cui tendete alla perfezione, assorbite chiacchiere e pettegolezzi, siete molto attivi a livello professionale, siete violenti o militanti, attraversate le vostre crisi personali e la sofferenza, vi rivolgete alla vostra interiorità e trovate delle soluzioni. Ognuna di queste fasi è legittima. Non vi lamentate di voi stessi! Ripercorrete a gran velocità le vostre incarnazioni passate e i passi evolutivi sperimentati, non in maniera dettagliata, ma piuttosto rivivendo i vari cicli nel corso di questa esistenza e superandoli.
Molti di voi ricordano di avere preferito altri film quando erano giovani, di aver avuto altri idoli e altri valori, e queste inclinazioni provengono probabilmente da un’incarnazione passata nella quale avevate un’anima adolescente. Poi la cosa si risolve e voi continuate a evolvervi.

Vi trovate, attualmente, su un piano temporale molto turbolento, un piano nel quale la trasformazione è all’ordine del giorno e vi può succedere da un momento all’altro di lasciare l’età animica che avevate memorizzato, per passare a quella successiva. Vi può quindi capitare di passare dall’anima adolescente a quella matura, o dall’anima matura a quella vecchia. In genere si resta per diverse vite nella stessa età animica, ma nella vostra epoca è diverso.
Siate benedetti, è Confucio che vi ha parlato.
Confucio – canalizzato da Sergio Cupidi – Sito web: https://dna7akashico.it

http://compressamente.blogspot.it/2018/01/le-eta-dellanima.html#more

IL DRAMMA DELLA GRECIA TOTALMENTE CENSURATO DAI MEDIA OCCIDENTALI












Succede in Grecia. Chiaramente i media occidentali non lo riportano. La notizia in Italia può arrivare filtrata solo dai bolscevichi cattivoni di RT.

E’ ingerenza contro Tsipras? Noi intanto il video ve lo facciamo vedere e la notizia ve la riportiamo. Poi decidete voi…

“Nella capitale greca, la polizia ha usato gas lacrimogeni contro i manifestanti duranteuna protesta contro le riforme governative di Alexis Tsipras. È successo davanti al Parlamento del paese, dove si discute della cosiddetta “legge sulla scopa”, che comporta maggiori tagli richiesti dai creditori internazionali. Per il prossimo lunedì, i dipendenti del trasporto pubblico hanno chiesto un’altra grande marcia contro l’austerità.”


via NincoNanco


Tratto da: www.stopeuro.news

http://ilsapereepotere2.blogspot.it/2018/01/il-dramma-della-grecia-totalmente.html

martedì 16 gennaio 2018

MUORE L'ISIS, NASCE IL BSF


 
 
Gli americani proprio non riescono a rinunciare al loro sogno imperialistico. Evidentemente ce l'hanno nel DNA.
E' ancora fresca la sconfitta della loro adorata ISIS da parte dei russi, che già gli omini verdi del Pentagono si stanno ingegnando per creare un'altra forza militare che possa destabilizzare la Siria.


La nuova genialata di Washington si chiama BSF, che significa Border Security Force (forza di sicurezza di confine), che sta venendo impiantata nel nord della Siria, vicino al confine con la Turchia.
Questa forza è composta in buona parte dagli ex-combattenti della Syrian Democratic Forces (SDF), i militanti curdi già sostenuti apertamente da Washington, ai quali andranno ad aggiungersi altre unità di non chiara origine (probabilmente guerriglieri riciclati dall'ISIS e mercenari della peggior risma, come al solito).
"Attualmente, ci sono circa 230 individui che vengono addestrati nel corpo di base, con un obiettivo finale di circa 30.000 soldati" ha detto il portavoce dei militari americani, il colonnello Thomas Veale. "Lo scopo fondamentale del nuovo esercito è il reimpiego di circa 15.000 soldati delle Syrian Democratic Forces per una nuova missione con la Border Security Force, ora che le operazioni contro l'ISIS si avviano alla conclusione".
Ma scusate - viene da chiedersi - se "le operazioni contro l'ISIS si avviano alla conclusione", che cosa ci restano a fare gli americani in Siria?
Secondo Russia Today, ovviamente, questa nuova forza militare addestrata dagli USA ha il chiaro scopo di spaccare in due la Siria. Già avevano dato Assad per spacciato, e ora che se lo ritrovano vivo e vegeto vogliono fare di tutto per toglierselo di mezzo.
Ma non c'è solo la Russia ad essere scontenta di questa nuova operazione. Anche Erdogan - seppur per motivi completamente diversi - non vede di buon occhio un esercito di curdi proprio accanto ai propri confini, ed ha già dichiarato apertamente che intende distruggerli.
Ma come potrebbe diventare il mondo, secondo voi, se da un certo giorno in poi gli americani decidessero semplicemente di starsene a casa loro?
Massimo Mazzucco
Link: https://luogocomune.net/LC/16-geopolitica/4845-muore-l-isis,-nasce-il-bsf

http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=6166

BOLOGNA: LAUREA AD HONOREM A SOROS PER AVER SPECULATO 30MILA MILIARDI AI DANNI DELL’ITALIA


BOLOGNA: LAUREA AD HONOREM A SOROS PER AVER SPECULATO 30MILA MILIARDI AI DANNI DELL’ITALIA
Correva l’anno 1988 quando a George Soros, fondatore e consigliere del Quantum Group, Presidente del Soros Fund e dell’Open Society Foundations, venne chiesto di partecipare insieme ad un gruppo di investitori al piano di cambiamneto di gestione della banca francese Société Générale; Soros rifiutò e preferì agire individualmente sfruttando l’occasione.
Questa mossa gli costò una condanna per insider trading da parte del tribunale francese, che dopo vari ricorsi confermò nel 2006 la multa al magnate della finanza. Multa confermata anche dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, nonostante l’ennesimo tentativo di ricorso provato da Soros.
Ma all’interno dello SME (Sistema Monetario Europeo), ovvero l’antenato dell’euro, che Soros riesce a dare il meglio di sè: nel 1992 vendette allo scoperto 10 miliardi di dollari in sterline in un’operazione pronti contro termine; questa mossa, che costrinse il Regno Unito ad abbandonare il Sistema monetario europeo e che valse a Soros il soprannome di “L’uomo che sbancò la banca d’Inghilterra”, gli fruttò oltre 1 miliardo di dollari.
Quel giorno, che passò alla storia con il nome di “mercoledì nero”, costò al tesoro britannico 3,4 miliardi di sterline.
Sempre nel 1992, precisamente il 16 settembre, Soros effettuò la stessa identica operazione nei confronti della lira italiana.
All’inizio degli Anni 90 la lira era nella banda larga dello Sme e, non si capisce ancora il perchè; l’allora Governatore della banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi, decise di spostarla nella banda stretta per darle forza. Per dare forza alla lira, però, lo Stato avrebbe dovuto offrire alti tassi d’interesse.
Subito dopo, l’agenzia di rating Moody’sdeclassò la moneta italiana e ne conseguì il violento attacco speculativo nel settembre del ’92, che portò il governo Amato a svalutare la lira del 30% con un costo di 14 mila miliardi da parte della Banca d’Italia.
Il guadagno da parte di Soros fu sconfinato e pure esentasse; egli dichiarò:
“L’attacco alla lira fu una legittima operazione finanziaria”.
Non contento, nel 1997, lo stesso Soros fu artefice di altri due attacchi speculativieffettuati con lo stesso modus operandi: una al baht thailandese ed una al ringgit malese.
Il finanziare usa parte dei suoi proventi per effettuare grandi donazioni a cause a lui care, molto probabilmente per ctornaconto personale: donò 400 mila dollari per finanziare il referendum in Massachussetts per la decriminalizzazione delle droghe e dona circa 4 milioni di dollarri all’anno alla Drug Policy Alliance, un’organizzazione che promuove la legalizzazione della cannabis; viene inoltre visto come figura allienata alla famiglia Rothschild ed associato a molti movimenti rivoluzionari come la rivoluzione arancione in Ucraina, la primavera araba, il movimento verde in Iran ed ai gruppi dissidentei Femen e Pussy Riot in Russia, oltre che finanziatore dell’attuale sistema di gestione dell’immigrazione.
Questi movimenti gli permetterebbero di creare nuove situazioni dove poter speculare; ad avvalorare queste tesi vi sono le migliaia di e-mail ottenute dopo aver hackerato i server della Open Society Foundations pubblicata dal sito DC Leaks nell’agosto del 2016, tra cui vi è la lista dei nomi dei beneficiari delle sue donazioni.
Non a caso Soros non manca di esprimere opinioni (verbali o scritte) su ogni parte del mondo (visioni sull’Asia, sulla Russia e l’Ucraina, sull’antisemitismo ed Israele, sull’Europa, sugli Stati Uniti) ed è unaccanito sostenitore dell’euro come moneta unica in Europa, così da creare la situazione presente ai tempi dello Sme.
Nel 1999 l’economista premio Nobel Paul Krugman definì così l’”effetto Soros”:
“Nessuno che abbia letto una rivista d’affari negli ultimi anni può ignorare che in questi giorni ci sono davvero investitori che non solo spostano denaro in previsione di una crisi monetaria, ma effettivamente fanno del loro meglio per innescare tale crisi per divertimento e profitto. Questi nuovi attori sulla scena non hanno ancora un nome standard; il termine che propongo è ‘Soroi’.”
La differenza è che mentre in Francia è stato incriminato, con conferma della condanna da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo, e in Paesi come la Malesia, la Thailandia e l’Indonesia si vuole nei suoi confronti l’ergastolo o addirittura la pena di morte, in Italia le cose sono diametralmente all’opposto: l’Università di Bologna, la più antica università al mondo, lo premiò con una laurea in economia ad honoris causa proprio per l’attacco sferrato ai danni dell’Italia nella speculazione contro la lira.
La cerimonia si svolse in presenza di Romano Prodi (che di Soros presentò anche l’edizione italiana del libro autobiografico) e fu presieduta da Stefano Zamagni, stretto collaboratore dello stesso Prodi.
Viene spontaneo chiedersi come si possa pensare di insegnare educazione finanziaria ed ancor più come si possa credere di trasmettere valori etici, culturali e civili tramite l’università, che ne dovrebbe essere la massima espressione, se la più antica università del mondo premia con una laurea ad honoris causa chi danneggia Stati e cittadini tramite speculazioni finanziarie e movimenti affiliati; considerando inoltre che il tutto è avvenuto con il benestare di alte cariche politiche, statali e culturali.
Di seguito un video facilmente reperibile su youtube con le dichiarazioni di Craxi e Pomicino in merito a Soros, Ciampi e la situazione di quel periodo:

http://www.stopeuro.news/bologna-laurea-ad-honorem-a-soros-per-aver-speculato-30mila-miliardi-ai-danni-dellitalia/

EMMA BONINO VUOLE CANDIDARE ELSA FORNERO PER LA SUA LISTA +EUROPA

IL SUICIDIO DI EMMA BONINO: VUOLE CANDIDARE ELSA FORNERO PER LA SUA LISTA +EUROPA

L’ipotesi è quella che milioni di italiani hanno temuto per 5, lunghi anni: Elsa Fornero di nuovo nella stanza dei bottoni. A botta calda, nel 2013, appena usciti dal disastro lacrime e sangue del breve ma intenso governo di Mario Monti, nessun partito si era sognato di riproporre, in alcun modo, l’odiatissima ministra del Welfare che ha dato il proprio nome alla riforma delle pensioni più pesante di sempre. A distanza di qualche anno, qualcuno continua a pensare che la riforma Fornero sia “severa ma giusta”.
Qualcuno la vuole modificare, senza abolirla. Altri, Matteo Salvini in testa, crede che sia il peggio del peggio mai partorito a Palazzo Chigi e dintorni. Ma il nome della Fornero associato al termine “candidatura” o “nomina” è rimasto un tabù. Fino a oggi.
Un passaggio, fugace e tra parentesi, nel retroscena di Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera riguardo le manovre degli alleati del Pd fa cenno di una pazza idea: Emma Bonino e la sua lista +Europa vorrebbero candidare proprio lei, Elsa.
D’altronde era stata la stessa Fornero, qualche giorno fa in tv ad Agorà, ad ammettere che tra tante delusioni l’unica che avrebbe votato e per cui si sarebbe spesa era proprio la leader dei Radicali.
Si tratta ora di capire in che modo e in che collegio i vertici della lista, che graviterà comunque nel centrosinistra, avranno il coraggio di spedire la Fornero al vaglio degli elettori. Un consiglio: meglio cercare i collegi dove c’è scarsità di esodati.

http://www.stopeuro.news/il-suicidio-di-emma-bonino-vuole-candidare-elsa-fornero-per-la-sua-lista-europa/